12
Feb
2026
News

La ZES Unica a Londra | Mezzogiorno polo logistico nel Mediterraneo

Presso l’Ambasciata d’Italia a Londra si è tenuto un evento dedicato alla Zona Economica Speciale (ZES) Unica, volto a illustrare le opportunità di crescita nel Sud Italia agli investitori britannici e internazionali. L’incontro - parte dell’articolata azione istituzionale a sostegno degli investimenti esteri in Italia - ha evidenziato come il Mezzogiorno sia un polo logistico leader nel Mediterraneo, con un ecosistema innovativo e competitivo, una forza lavoro altamente qualificata e sostenuto da incentivi fiscali altamente vantaggiosi e semplificazioni amministrative.

L’evento, organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Londra in collaborazione con ICE-Agenzia Londra, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) e Intesa Sanpaolo, è stato aperto dal Vice Capo Missione a Londa, Riccardo Smimmo, che ha sottolineato il dinamismo delle relazioni commerciali tra i due Paesi e l’andamento positivo dell’interscambio e degli investimenti. A seguire, il Dott. Elbano de Nuccio, Presidente del CNDCEC, ha evidenziato il ruolo cruciale della professione contabile nel facilitare gli investimenti esteri, ricordando l’intesa recentemente conclusa dal CNDCEC con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. È stato seguito dal Direttore di ICE di Londra, Giovanni Sacchi, che ha sottolineato l’importante ruolo che l’Agenzia svolge sia nel sostenere gli investitori a scegliere l’Italia come destinazione per i loro affari, sia nell’assistere gli esportatori italiani ad avere successo a livello internazionale.

La prima sessione, “ZES Sud: una porta verso gli IDE e il commercio”, ha esplorato le ragioni per cui il Sud e il Centro Italia sono attrattivi per le imprese e l’industria, fornendo una panoramica della nuova struttura della ZES Unica.

Massimo Deandreis, Direttore Generale di SRM, ha presentato un outlook macroeconomico positivo: “Le regioni del Sud Italia, tra il 2019 e il 2024, hanno registrato un aumento del PIL del 7,7%, circa due punti sopra la media nazionale. Il cosiddetto Mezzogiorno sta crescendo grazie a un mix di attività manifatturiere, un ecosistema positivo con università e centri di ricerca e il vantaggio di una posizione geoeconomica nel cuore del Mediterraneo. È in questo contesto che la Zona Economica Speciale può giocare un ruolo potente per attrarre nuovi investitori”.  

Alfonso Siano, Head of International Relations, International Public Affairs di Intesa Sanpaolo, ha concluso la sessione evidenziando l’impegno del principale gruppo bancario italiano: “Intesa Sanpaolo ha sempre creduto nel valore delle ZES come strumento efficace per favorire la crescita del Sud Italia e migliorare la competitività delle imprese. In questo quadro, il Gruppo ha fornito un’ampia gamma di servizi a livello nazionale e ha contribuito a promuovere il modello della ZES italiana a livello internazionale, sostenendo lo sviluppo delle PMI e rafforzando la competitività e l’espansione internazionale del sistema manifatturiero italiano”.

La seconda sessione, “Investire in Italia – Incentivi e opportunità”, ha offerto uno sguardo più approfondito sulle implicazioni pratiche degli strumenti di investimento italiani. Elbano de Nuccio, Presidente del CNDCEC, ha presentato gli aspetti tecnici della tassazione internazionale per chi investe dall’estero. Il presidente dei commercialisti italiani ha anche sottolineato come “questa iniziativa è un importante riconoscimento dell’impegno e delle competenze dei commercialisti italiani, chiamati a collaborare con le istituzioni per sostenere lo slancio del sistema Paese verso una sempre maggiore internazionalizzazione delle imprese non solo in termini di export, ma anche, come in questo caso, in termini di attrazione di investimenti esteri in Italia. Siamo diventati i consulenti naturali degli investitori esteri che hanno interesse ad entrare nel nostro Paese, il loro punto di contatto immediato”.

È stato seguito da Michele Locuratolo, coordinatore scientifico dell’Osservatorio sull’Internazionalizzazione del CNDCEC, che ha fornito una panoramica degli incentivi governativi che rendono l’Italia una destinazione d’eccellenza, sottolineando nuovamente l’importante ruolo dei commercialisti come collegamento tra investitori e imprenditori locali che sulla base della loro esperienza, possono catalizzare e supportare.

L’evento, moderato da Aster Thackery, Investment Director di ICE Londra, ha confermato l’alto livello di interesse della comunità finanziaria e imprenditoriale del Regno Unito per i nuovi percorsi di sviluppo offerti dal Sud Italia e, più in generale, sulle opportunità di investimento in Italia.

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Check-up Mezzogiorno – 2025

Il Report realizzato da Confindustria e SRM, offre un quadro aggiornato sull’andamento dell’economia meridionale. Il Rapporto evidenzia un Sud in progressivo rafforzamento, con una crescita più dinamica rispetto al resto del Paese (+7,7% del PIL nel periodo 2019–2024) e un ruolo centrale degli investimenti, sostenuti anche dal PNRR e dalla ZES Unica. Pur permanendo divari strutturali, emerge una traiettoria credibile di convergenza: un “Fattore Mezzogiorno” che restituisce centralità all’area e conferma l’importanza di politiche pubbliche stabili, semplificazione amministrativa e strumenti di incentivazione efficaci per trasformare questa fase in sviluppo duraturo.

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